Hotel Supramonte . Nella Sardegna centro-orientale, a cavallo tra le province di Nuoro e Ogliastra, si trova un massiccio aspro ed impervio, il Supramonte. In questo luogo, ricco di cavità naturali e nascondigli inaccessibili, l'Anonima Sequestri deteneva le persone...
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17/11/2007 12:06
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12/11/2007 14:41
Spigolature -

Oggi chiedono le dimissioni del Ministro dell'Interno, mentre ieri, quando a Genova è scappato il morto e le forze dell'ordine han compiuto clamorosi errori o addirittura reati, erano solidali con la polizia. Delle due l'una: o si sta dalla parte dei poliziotti aggrediti, o dalla parte dei teppisti di estrema destra (o sarebbe meglio chiamarli terroristi?). Storace and company evidentemente prediligono questi ultimi. D'altra parte l'hanno detto chiaro e tondo che non rinnegano il fascismo ("Nessuno ci potrà mai chiedere di andare a Gerusalemme per parlar male del fascismo"). Faccio notare che questi squadristi sono elettori di Berlusconi e della autonominatasi Casa delle Libertà.
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10/11/2007 09:22
Spigolature -
Tag: 8 per mille
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02/11/2007 10:53
Spigolature -
Thus ends
Variamente eventuali -
Cari tutti ormai sempre più radi passanti,
Ho preso una decisione sofferta, lungamente ponderata e più volte posticipata: quella di chiudere questo blog. Con questo non voglio dire che uscirò per sempre dalla blogosfera: continuerò sempre, ma forse ancor più di rado, a visitare i vostri blog, ogni tanto ad incappare distrattamente dalla home di Kilombo in cerca di qualche pensiero succulento e con la curiosità di sapere che fine farà questa cosa in cui ho riversato tanto impegno, tanto tempo, da cui ho avuto tante soddisfazioni e anche tante incazzature, ma sarà la curiosità pettegola e un po' morbosa del passante, niente di più, almeno credo.
E forse, tra un po', quando sentirò ancora il bisogno di far sapere quel che penso, comincerò a scrivere su un altro blog. Un blog diverso (su un'altra piattaforma perchè con tutto il bene che voglio a blogdrops e a chi ci lavora qui ormai funziona tutto a singhiozzo), un blog di nicchia, perchè ormai la blogosfera politica è una stanza rumorosa e sempre più affollata, dove si distinguono sempre meno le parole dal mormorio di fondo, dove si alzano le grida di chi vuol farsi sentire a tutti i costi, anche se non ha nulla da dire. A me non piace gridare, preferisco conversare in un piccolo gruppo di amici, davanti ad un boccale di birra.
Ringrazio tutti gli amici che mi hanno accompagnato in questi due anni e mezzo di vita, e sono tanti. Porto con me il ricordo di tutti voi: la lungimiranza di Massimo, la dedizione di Paolo, l'impegno di Luca, l'attivismo di Francesco, la passione di Tina, la profondità di Daniele, la sagacia di Ronny, il pragmatismo di Michele, la curiosità di Luca, il nonsense di Michele... potrei continuare su e giù per il blogroll ma mi fermo qui sennò mi sembra di fare il verso ai partecipanti degli inutili quiz che spopolano in televisione, i quali una volta eliminati salutano fidanzata, amici, parenti fino al quarto grado, semplici coscoscenti, compaesani ecc ecc. Tanto non è un addio, ve lo assicuro, è un arrivederci. Grazie di tutto quel che mi avete insegnato discutendo con me o semplicemente essendo voi stessi. Speriamo di incontrarci presto anche fuori da questi schermi, il mio indirizzo mail rimane attivo.
Un abbraccio a tutti,
Riccardo
Ho preso una decisione sofferta, lungamente ponderata e più volte posticipata: quella di chiudere questo blog. Con questo non voglio dire che uscirò per sempre dalla blogosfera: continuerò sempre, ma forse ancor più di rado, a visitare i vostri blog, ogni tanto ad incappare distrattamente dalla home di Kilombo in cerca di qualche pensiero succulento e con la curiosità di sapere che fine farà questa cosa in cui ho riversato tanto impegno, tanto tempo, da cui ho avuto tante soddisfazioni e anche tante incazzature, ma sarà la curiosità pettegola e un po' morbosa del passante, niente di più, almeno credo.
E forse, tra un po', quando sentirò ancora il bisogno di far sapere quel che penso, comincerò a scrivere su un altro blog. Un blog diverso (su un'altra piattaforma perchè con tutto il bene che voglio a blogdrops e a chi ci lavora qui ormai funziona tutto a singhiozzo), un blog di nicchia, perchè ormai la blogosfera politica è una stanza rumorosa e sempre più affollata, dove si distinguono sempre meno le parole dal mormorio di fondo, dove si alzano le grida di chi vuol farsi sentire a tutti i costi, anche se non ha nulla da dire. A me non piace gridare, preferisco conversare in un piccolo gruppo di amici, davanti ad un boccale di birra.
Ringrazio tutti gli amici che mi hanno accompagnato in questi due anni e mezzo di vita, e sono tanti. Porto con me il ricordo di tutti voi: la lungimiranza di Massimo, la dedizione di Paolo, l'impegno di Luca, l'attivismo di Francesco, la passione di Tina, la profondità di Daniele, la sagacia di Ronny, il pragmatismo di Michele, la curiosità di Luca, il nonsense di Michele... potrei continuare su e giù per il blogroll ma mi fermo qui sennò mi sembra di fare il verso ai partecipanti degli inutili quiz che spopolano in televisione, i quali una volta eliminati salutano fidanzata, amici, parenti fino al quarto grado, semplici coscoscenti, compaesani ecc ecc. Tanto non è un addio, ve lo assicuro, è un arrivederci. Grazie di tutto quel che mi avete insegnato discutendo con me o semplicemente essendo voi stessi. Speriamo di incontrarci presto anche fuori da questi schermi, il mio indirizzo mail rimane attivo.
Un abbraccio a tutti,
Riccardo
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12/11/2007 14:41
Fascisti su Marte
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Oggi chiedono le dimissioni del Ministro dell'Interno, mentre ieri, quando a Genova è scappato il morto e le forze dell'ordine han compiuto clamorosi errori o addirittura reati, erano solidali con la polizia. Delle due l'una: o si sta dalla parte dei poliziotti aggrediti, o dalla parte dei teppisti di estrema destra (o sarebbe meglio chiamarli terroristi?). Storace and company evidentemente prediligono questi ultimi. D'altra parte l'hanno detto chiaro e tondo che non rinnegano il fascismo ("Nessuno ci potrà mai chiedere di andare a Gerusalemme per parlar male del fascismo"). Faccio notare che questi squadristi sono elettori di Berlusconi e della autonominatasi Casa delle Libertà.
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10/11/2007 09:22
L'8 per mille? C'è anche in Finlandia!
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E chi poteva immaginare che anche nella laicissima Finlandia esistesse l'8 per mille...
Di più: non è un 8 per mille, ma un 1%, che sale in alcune città al 2,25%, per attestarsi ad una media di 1,33%. Sì, perchè la church tax si paga alla parrocchia. Le Chiese a cui si può versare tale obolo sono quella Evangelica-Luterana e quella Ortodossa, e il meccanismo di assegnazione dei fondi è estremamente rigido: si va a finanziare la Chiesa per cui si è battezzati, e chi vuole affrancarsi da tale obbligo di fatto non è più membro della comunità.
Non solo: anche le imprese pagano una quota della community tax per il sostentamento delle Chiese Luterana ed Ortodossa. Nel 2006 tale quota era l'1,94%, di cui il 99,92% è andato alla Chiesa Luterana. In totale nel 2006 la Chiesa Luterana ha incassato 872 milioni di euro, 763 dalla church tax e 109 dalla community tax. Per la bellezza di 175 euro pro capite per i suoi membri, che saliranno a 198 euro nel 2007. 58 euro vanno alla parrocchia, 34 per le spese immobiliari, 27 per le associazioni dei giovani, 17 per il sinodo, 17 per la diaconia eccetera eccetera.
Le conclusioni: anche in uno stato laico e progressista possono esistere dei privilegi fiscali per la Chiesa. Purchè: non vadano a sussidiare attività commerciali, siano trasparentemente rendicontati e la Chiesa non metta becco nelle questioni attinenti la vita democratica del paese. Informazione a latere: la Chiesa Luterana non è una monarchia assoluta, ma una democrazia; le cariche sono elettive e possono essere ricoperte anche dai laici.
Di più: non è un 8 per mille, ma un 1%, che sale in alcune città al 2,25%, per attestarsi ad una media di 1,33%. Sì, perchè la church tax si paga alla parrocchia. Le Chiese a cui si può versare tale obolo sono quella Evangelica-Luterana e quella Ortodossa, e il meccanismo di assegnazione dei fondi è estremamente rigido: si va a finanziare la Chiesa per cui si è battezzati, e chi vuole affrancarsi da tale obbligo di fatto non è più membro della comunità.
Non solo: anche le imprese pagano una quota della community tax per il sostentamento delle Chiese Luterana ed Ortodossa. Nel 2006 tale quota era l'1,94%, di cui il 99,92% è andato alla Chiesa Luterana. In totale nel 2006 la Chiesa Luterana ha incassato 872 milioni di euro, 763 dalla church tax e 109 dalla community tax. Per la bellezza di 175 euro pro capite per i suoi membri, che saliranno a 198 euro nel 2007. 58 euro vanno alla parrocchia, 34 per le spese immobiliari, 27 per le associazioni dei giovani, 17 per il sinodo, 17 per la diaconia eccetera eccetera.
Le conclusioni: anche in uno stato laico e progressista possono esistere dei privilegi fiscali per la Chiesa. Purchè: non vadano a sussidiare attività commerciali, siano trasparentemente rendicontati e la Chiesa non metta becco nelle questioni attinenti la vita democratica del paese. Informazione a latere: la Chiesa Luterana non è una monarchia assoluta, ma una democrazia; le cariche sono elettive e possono essere ricoperte anche dai laici.
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02/11/2007 10:53
Akallabeth. La Caduta di Numenor.
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