Sto leggendo Troppa roba per aggiornarla qui... pubblicherò periodicamente il file excel che tengo per conteggiare la statistica dei libri letti! Mmmmh... sì, idea geniale! Ora mi organizzo ^_____^ Ho visto cose che più o meno tutti possono immaginare... sono le cose che immagino che mi sconvolgono un po' o__O Il pensiero di oggi lo stile distingue l'eccellenza dalla sufficienza ^___^ Odio il tempo perso e l'ottusità Adoro il tempo trascorso pienamente e l'acutezza Abbigliamento largo, larghissimo, minkia, sono un bboy o no? Vorrei che l'amore restasse, ora che è tornato nella mia vita ^_________^ Mi piacerebbe che mi regalassero un buono spesa da 20.000 euro in libri...
Il nuovo blog è ancora in costruzione, tutto un lavoro in corso, ma chissenefrega: BLOGDROPS MI HA STUFATO.
Sono TRE GIORNI (TRE) che tento di accedere al blog senza esito. Tre giorni che non è raggiungibile da qualsivoglia connessione, locazione geografica, piattaforma, pc, browser o vattelappesca che ho potuto provare.
Potete trovare questo post anche sul mio nuovo tentativo di blog Talkin' Rapper: vediamo per un po' come va col doppio posting... lasciatemi qualche commento e indicazione, così mi dite se l'altro è accettabile.
Non è nemmeno una beta, è una pre-alfa e subirà innumerevoli cambiamenti (soprattutto nel template), ma intanto mettiamo le mani avanti per il cambio di piattaforma!
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Da un po' di tempo a questa parte pare che lo Stato sia mettendo a segno colpi clamorosi a danno della mafia. Dall'arresto di Bernardo Provenzano a casa sua (A CASA SUA?!? Come dissi al tempo, secondo me si è trattato di un segnale... ma da chi a chi? Dalla mafia a Silvio o da Silvio alla mafia? Non lo sapremo mai) a quello, recentissimo, dei Lo Piccolo padre&figlio.
Dato però che sono un cagacazzi precisino, uno di quelli che controlla l'ovvio (l'ovvio non lo controlla mai nessuno, fateci caso), mi viene da pensare che arrestano 'sta gente, ok, la vanno a prelevare nelle loro casette e li portano in carcere fra l'esultanza di tutti... ma DOVE STANNO I VERI MAFIOSI?
Sappiamo oltre ogni ragionevole dubbio che Andreotti è stata collusa con la mafia almeno fino al 1980, abbiamo decine di indagati in parlamento, sappiamo di corruzione estesa, diffusa, eletta a sistema, lo vediamo ogni giorno nell'assegnazione degli appalti pubblici o nella ridistribuzione delle ricchezze sottratte ai boss, o ancora nel quotidiano dispensare denaro pubblico ad associazioni ed enti in cambio dei voti locali che possono spostare (illuminante una vecchia puntata di Report in merito... e anche qui c'entra Andreotti. Uno dei suoi motti più famosi recita, se non erro, "un ordine del giorno non si nega a nessuno")... e ancora esultiamo quando annunciano "le vittorie dello Stato"? Sono vittorie di Pirro. La mafia è un modo di concepire la realtà, di pensare e agire, prima che un'associazione a delinquere. Quindi... DOVE SONO I VERI MAFIOSI? Ma che, siamo tutti STUPIDI?
Sempre parlando in termini di stupidità, sono mezzo sconvolto dall'ondata di razzismo nei confronti dei romeni, nei decreti di "allontanamento" che dimostrano una volta di più la miopia della classe politica italiana e del modo italiano di porre rimedio ai problemi... in Italia ci sono decine di "emergenze permanenti" di cui, di quando in quando, i media si accorgono.Non appena l'opinione pubblica, stupida come le vacche (sì, sono un fottutissimo snob) si indigna (e poco altro riesce a fare... siamo italiani, troppo stronzi e pigri per pensare: meglio accodarsi ai leader), ecco che il governo emana un bel decretone d'impatto che non risolve un cazzo di nulla perché non è pensato con una prospettiva temporale adeguata ("quali sono le conseguenze a lungo e lunghissimo termine di questa legge?" è una domanda che nessuno sembra farsi mai, in Parlamento), è scritto senza conoscere il problema e serve solo a tranquillizzare il gregge ottuso che siamo.
C'è anche un altro fenomeno generato dalla stupidità che mi ha molto colpito in questi giorni.Mi sono di recente imbattutto in quella che viene chiamata "cultura raunch", e che nel suo intelligentissimo libroSporche femmine scioviniste Ariel Levy racconta splendidamente:
«Le nostre mamme incendiavano i reggiseni davanti alla redazione di Playboy, oggi usiamo il logo di Playboy come simbolo di emancipazione. Non ci basta avere successo, per essere ascoltate dobbiamo mostrarci scopabili».
Sostengo da sempre che le donne potrebbero salvare il mondo. Che sì, noi uomini siamo diversi da loro e, secondo me, peggiori, per come stanno le cose al momento. Me la sono sempre presa con le presunte "femministe" che si comportano da maschiliste, che fraintendono rudemente (e ottusamente) la liberazione della donna e la trasformano nello scimmiottamento dei comportamenti più deleteri e beceri delle controparti maschili. Fare così significa non aver capito un cazzo di niente, a mio modestissimo parere. Significa che l'emancipazione, per queste signore, vuol dire solo "fare come i maschi", non valorizzarsi. Eppure le "raunch" vanno forte. Sfruttano le tette rifatte per farsi strada nel mondo, sbraitano, si impongono, pensano che in fondo darla via è un affare buono quanto un altro e il mondo è così, che vuoi farci. Non importa l'intelligenza, non importa la capacità: importa solo essere sexy perché così puoi ottenere di più, importa a chi la dai e come, o a come inganni chi la vuole da te. Questo altro non è che adeguarsi ad un mondo rigidamente maschilista, aderire ad uno stereotipo inventato e imposto dagli uomini. E questa sarebbe emancipazione? Contente voi.... STUPIDE.
Che dirvi? Mi mancherà Enzo Biagi, una delle pochissime persone intelligenti e lucide che abbia mai visto lavorare nei media italiani. Uno che si scandalizzerebbe nel vedere come Mimun, cambiata azienda ma non padrone, adesso che c'è Prodi al governo parli solo di quanto male vada lo Stato. E voi? Voi lo guardate e ve lo bevete. STUPIDI.
... e quindi sto meditando di migrare, armi bagagli & tastiera, presso piattaforme con meno problemi lato server.
Porcamiseria, da quando hanno fatto il cambio dominio metà delle segnalazioni agli indicizzatori fallisce SEMPRE, niente implementazione delle mappe, indicizzazione a culo...
Non ho ancora preso una decisione definitiva, ma Blogspot mi sembrava una scelta dignitosa... Wordpressno, l'ho sempre ritenuto una emerita cagata e ho sempre odiato a morte il suo concept fighetto (non chiedetemi di specificare meglio il concetto, non saprei come altro chiamarlo... c'entrano le limitazioni e lo snobismo).
IoBloggo lo eviterei come la peste, così come le piattaforme legate a portali che si occupano di altro, come Libero Blog.
Terapad sembra assolutamente FANTASTICO, ma non è basato in Italia e questo lo considero un handicap perché non si può usufruire dei lettori della community alla base, che è anglofona (comunque provatelo, è COMMOVENTE... permette persino di gestire siti statici, oltre che blog, oppure vie di mezzo fra i due: leggete questo articolo per i dettagli).
Partiamo da ciò che mi piace: il falso in bilancio è di nuovo un reato penale indipendentemente dall'entità del danno, e non ci sono più soglie di impunibilità. Almeno questo.
Sì, perché il pacchetto sicurezza del governo mi sembra fortemente elettorale, una bella misura forte, "di cassetta", volta a recuperare consensi. Istituire una banca del DNA mi sembra più pericoloso che utile, certe misure di schedatura mi inquietano sempre, a prescindere. Un altro passo verso il controllo assoluto sui cittadini... quanto ci vorrà prima che non sia necessario aver commesso un reato per essere schedati? E siamo sicuri che non ci schederanno sottobanco a prescindere? Ognuno di noi lascia in giro tanto di quel materiale genetico ogni giorno che la raccolta sarebbe semplicissima, con un po' di buona volontà.
Ricordiamo che questo governo di (presunta) sinistra è lo stesso che ha vinto la guerra contro i magistrati (nello specifico Forleo e De Magistris, ma in rappresentanza della categoria tutta e di uno dei poteri dello Stato che in democrazia dovrebbero essere separati e indipendenti), e adesso li critica se si ribellano e parlano pubblicamente.
Da notare l'articolo su "Il Giornale" che parla di De Magistris: ora che è il governo di (presunta) sinistra a zittire la magistratura si parla del PM come di uno dei "buoni", senza peraltro rinunciare ad attaccare il resto dell'ordine (si sa, la magistratura è un nemico SEMPRE per Silvio, eccetto i pochi casi in cui parlarne bene serva strumentalmente alla propaganda).
Questo governo, inoltre, è lo stesso che proprio non vuole saperne di istituire una commissione parlamentare sul G8. Ok, lo so, le commissioni di questo genere servono, al massimo, a dire "ecco, ci siamo impegnati ad indagare, non siamo belli?" anche se, poi, su nulla si indaga. Se da una parte si è fatta luce (siamo sicuri? Facciamo finta di sì) sui black bloc (225 anni di reclusione richiesti dal PM per 25 imputati), da cittadino pretendo che siano inquisiti e, se colpevoli, puniti, tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine che hanno abusato del proprio potere e che ho VISTO CON QUESTI MIEI OCCHI.
Lo pretendo.
E invece ciccia.
Questo, poi, è lo stesso governo di (presunta) sinistra che, insieme a quello scorso di (verissima/nerissima) destra, ci sta portando alla rovina economica. A grandi passi. 4 famiglie su 10 consumano il loro intero reddito annuo per mantenere il proprio stile di vita.
Io l'ho dovuto cambiare, al ribasso, e non ho un soldo da parte. Vi assicuro che non faccio vita da spendaccione, e se sono un bamboccione è solo perché sono quasi povero. Tra me e un cartone per la strada c'è solo la mia ferma determinazione a cavarmela. Così gran parte dei miei amici.
Che dirvi?
Un'ultima cosa, di cui sono contento: quelli del partito "rimandiamoli tutti a casa" dovranno arrendersi. Non che ci speri, dato che non ne hanno il cervello, ma ormai è un dato di fatto che l'immigrazione e la globalizzazione non si possono più fermare: gli immigrati producono il 6% del PIL.
Forse questo, più ancora che qualsiasi appello etico, li costringerà ad accettare il fatto.
Io ne sono felice: siamo un Paese ottuso e bigotto, la pluralità può solo farci bene.
Ah, e si rassicuri Bossi: non servono le cannonate sugli scafi, ci pensano da soli ad affondare.
Ma che devo dirvi? La notizia è talmente demenziale che nemmeno oso commentarla.
Posso solo dire che fa parte dell'offensiva bigotta a tutto campo contro ogni cambiamento culturale in atto che non sia previsto nella bibbia.
Figuriamoci, il nazista in gonna bianca propaganda l'obiezione di coscienza dei farmacisti, in modo da abbattere quella pratica immorale, rivoltante ed eretica della contraccezione. Farmacisti che sono tenuti a rispettare la legge dello Stato, non quella di dio... ed è per questo che il papa tenta di coniugare le due cose.
Vabbé, ecco la notizia su Halloween, fateve du' risate.
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Il Vaticano impazzito: Halloween va boicottata, è pedofilia spirituale
E il presidente della CEI Angelo Bagnasco è d’accordo
26 Ottobre 2007
La notizia, innanzitutto. Un sacerdote di Genova, don Marino Bruno, insegnante di religione e parroco della chiesa di Santa Maria delle Nasche, attraverso le colonne del settimanale cattolico Il Cittadino lancia una vera e propria scomunica: «Halloween», scrive, «è pedofiliaesercitata in campo morale, spirituale, mentale, senza violentare il corpo».
Halloween è una festa molto diffusa nel mondo anglosassone, e da qualche anno ha preso piede anche in Italia: dove a festeggiare sono soprattutto gli adulti; negli Stati Uniti e nei paesi di lingua inglese la tradizionale visita ai defunti è diventata la festa delle zucche, con bande di ragazzini che bussano alle porte di casa con lo slogan: “Dolcetto o scherzetto”.
Anche se non è stagione, don Bruno può benissimo aver preso il classico colpo di sole; nulla di grave. Ma se la scomunica riceve l’imprimatur dell’arcivescovo Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, le cose mutano. Bagnasco, nel corso di un incontro riservato con i sacerdoti del seminario arcivescovile tenuto prima della partenza per Santo Domingo e Cuba, ha dato disposizione che il contenuto dello scritto di don Bruno venisse diffuso e affidato a tutti i parroci perché ne diano ampio risalto nella predicazione ai fedeli. Del resto il testo dell’articolo era stato approvato, prima della pubblicazione, dal direttore dell’Ufficio catechistico della Curia don Bruno Sopranzi.
Don Bruno (e con lui la chiesa genovese) dunque inviteranno «i genitori e gli educatori cristiani ad evitare ogni manifestazione legata ad Halloween… a fare un’obiezione di coscienza… a non festeggiare Halloween». I commercianti che si riconoscono negli insegnamenti della Chiesa cattolica vengono sollecitati a boicottare il marketing legato ad Halloween: «Noi siamo cristiani, non festeggiamo Halloween, potrebbe essere la risposta. Noi siamo cristiani, potrebbe essere la frase da ‘obiettore di coscienza’ di pasticcieri, giornalai, cartolibrari, di fronte alla domanda del cliente che chiede: ma non avete nulla per Halloween?».
L’articolo di don Bruno è un’epifania di scempiaggini: «C’è un abisso tra questa ricorrenza e il Carnevale: i mandanti di questo carnevale d’ottobre sono gli stessi che stanno cercando di bombardare, con stile politically correct, la religione in sé e quella cattolica in particolare…esoterismo, lobby politiche e filosofiche che lavorano per svilire il senso del sacro e il rispetto che gli si deve e che hanno quali prede preferite i bambini».
Insomma: la festa delle zucche sarebbe pericolosa come l’adescamento dei pedofili. «Halloween è solo un gioco, viene detto da troppi; ma ci rendiamo conto di quale messaggio si ricolma la mente dei bambini in conseguenza a questo gioco? Il messaggio che confusamente passa è che in quella notte bisogna travestirsi in modo tale da far paura, perché si fa la parte dei morti che devono spaventare le persone. Qui c’è ben di più rispetto ai vari credi religiosi o filosofici: è in gioco l’equilibrio psicologico del bambino sulla vita e sulla morte».
Ma davvero, ovunque siano, i nostri cari, i nonni e i padri, gli amici e tutti coloro cui abbiamo voluto bene, si possono sentire offesi perché dei ragazzini mascherati vanno in giro casa per casa a “minacciare” “dolcetto o scherzetto”? Ma davvero, ovunque essi siano, le persone che si sono incamminate prima di noi in quel viaggio senza ritorno, possono dolersi del fatto che noi, qui, si sorrida e si cerchi un momento di svago? Ma davvero, ovunque essi siano, i nostri cari dovrebbero sentirsi soddisfatti e appagati nel vederci tristi, immusoniti, tetri; è davvero questo che crediamo vogliano da noi?
È esattamente questo che ci dicono gli uomini della Chiesa cattolica. Non è solo don Bruno a sostenere quelle scempiaggini, e non è solo Bagnasco a sottoscriverle. Anni fa il cardinale di Palermo Salvatore De Giorgi se ne uscì dicendo che «due feste liturgiche tra le più care al nostro popolo e alla nostra cultura cristiana, sono state contaminate da un rito consumistico e carnevalesco, di importazione americana, che non ha nulla in comune con le nostre tradizioni».
Un rito, quello di Halloween, che «costituisce un’offesa all’autentica pietà verso i defunti e un ulteriore segno di cedimento alle invadenti espressioni colonizzatrici della globalizzazione».
Perbacco! Ma come si possono concepire corbellerie del genere? Si potrà dire, credere e pensare che raramente è accaduto di sentire un così straordinario concentrato di stupidaggini?
Dal momento che la mamma delle cretinate è sempre gravida, è anche accaduto che un assessore alla pubblica istruzione di Gela, militante del Partito dei Comunisti italiani di Oliviero Diliberto abbia avuto, un giorno, una bella idea: un milione di compenso a quelle scuole che avessero rinunciato, e anzi avessero boicottato Halloween. Anche agli occhi di chi, tetragono, non prova un filo di imbarazzo a qualificarsi come “comunista” è “peccato” che dei ragazzini chiedano pasticcini, dolciumi, spiccioli; e che degli adolescenti ne approfittino per spassarsela un po’. E perché tanto fastidio? Perché si tratterebbe di una sorta di inquinamento del nostro essere e del nostro spirito; ci corromperebbe e distoglierebbe da più sane tradizioni nostrane.
Tornano in mente così sciovinismi che si credevano morti e sepolti. Per intenderci: quelli che costringevano a assurde traduzioni di nomi anglosassoni, come capita di trovarne quando si rivedono i film western di John Ford, o si sfogliano i primi albi della Walt Disney: dove per non “corromperci”, si finiva con il battezzare Donald Duck in Paolino Paperino, e Michey Mouse diventava Topolino Michelino.
Sarà, il nostro, un eccesso di malizia; ma in queste ricorrenti “denunce”, in queste “crociate”, si scorgono tutti i segni evidenti di uno spirito antiamericano più o meno latente e più o meno inconscio che, come un fiume carsico, si manifesta poi nelle forme più impensate. Siamo pieni di feste “straniere” e “laiche” che si mescolano con le “tradizioni” cristiane. Eppure ci si scaglia solo contro Halloween.
Come sia, per personale antidoto contro questa ennesima manifestazione di intolleranza clericale, per la prima volta chi scrive esibirà alle sue finestre la famigerata zucca illuminata. “Dolcetto o scherzetto” sarà la parola d’ordine. Soprattutto: ci lascino campare!
Sapete cosa dice il Times di noi?
“Considerando gli standard del G8, l’Italia è un Paese strano. Per farla semplice, è una nazione di legislatori ottuagenari eletti da settantenni, i pensionati. Tutti gli altri non contano”.
Secondo il Times, il governo italiano “non sembra capace di adattarsi al mondo moderno” e la spiegazione è semplice: “Anche il vostro Paese funzionerebbe in questo modo se i vostri nonni fossero in carica”.
Questi ottuagenari, secondo il Times, stanno riducendo al silenzio noi che di anni ne abbiamo 50 di meno. UCCIDENDO I BLOG.
La "retromarcia" di Levi e Gentiloni si è trasformata in un comma del famigerato e discusso Art. 7 del DDL, comma che recita: "Sono esclusi dall'obbligo di iscrizione al Roc i soggetti che accedono ad internet o operano su internet in forme o con prodotti, come i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscono un'organizzazione imprenditoriale del lavoro".
Sventato l'attentato alla libertà di espressione?
Forse. Uno dei molti.
Intanto in RAI c'è la guerra su Petruccioli. Altro indizio, a mio parere, che l'informazione non è da ricercarsi in TV o sui quotidiani perché troppo addomesticata alle volontà politiche. Meglio il Web, che di voci ne ha milioni e che permette il confronto.
Leggo e rilancio: come ho detto ieri, qui siamo di fronte alla fine della separazione fra i poteri dello Stato.
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"La notizia dell'avocazione da parte della Procura Generale dell'inchiesta Why Not al Procuratore De Magistris e' di quelle che lascia senza fiato.
Solo un'altra volta nella mia vita mi ero trovato in questo stato d'animo.
Era il 19 Luglio del 1992 e avevo appena sentito al telegiornale la notizia dell'attentato il cui scopo non era altri che quello di impedire ad un Giudice che, nelle sue indagini, era arrivato troppo vicino all'origine del cancro che corrode la vita dello Stato Italiano, di procedere sulla sua strrada.
Morto Paolo Borsellino l'ignobile patto avviato tra lo Stato Italiano e la criminalita' mafiosa aveva potuto seguire il suo corso ed oggi vediamo le conseguenze del degrado morale a cui questo scellerato patto ha portato.
Ieri era stato necessario uccidere uno dopo l'altro due giudici che, da soli, combattevano una lotta che lo Stato Italiano non solo si e' sempre rifiutato di combattere ma che ha spesso combattuto dalla parte di quello che avrebbe dovuto essere il nemico da estirpare e spesso ne ha armato direttamente la mano.
Oggi non serve piu' neanche il tritolo, oggi basta, alla luce del sole, avocare un'indagine nella quale uno dei pochi giudici coraggiosi rimasti stava per arrivare al livello degli "intoccabili", perche' tutto continui a procedere come stabilito.
Perche' questa casta ormai completamente avulsa dal paese reale e dalla gente onesta che ancora esiste, anche se purtroppo colpevole di un silenzio che ormai si confonde con l'indifferenza se non con la connivenza, possa continuare a governare indegnamente il nostro paese e a coltivare i propri esclusivi interessi in uno Stato che considera ormai di propria esclusiva proprietà.
Oggi basta che un ministro indegno come il signor Mastella ricatti un imbelle capo del governo, forse coinvolto negli stessi suoi luridi traffici, minacciando una crisi di governo, perche' tutta una classe politica faccia quadrato intono al suo degno rappresentante e si esercitino in conseguenza chissa' quale tipo di pressioni sui vertici molli della magistratura per ottenere l'avocazione di un'indagine e quindi l'inoffensivita' di un giudice sensa neanche bisogno del tritolo come era stato necessario per Paolo Borsellino.
Siamo giunti alla fine della Repubblica Italiana e dello Stato di Diritto.
In un paese civile il ministro Mastella non avrebbe potuto chiedere il trasferimento del Dr. De Magistris titolare dell'inchiesta in cui e' indagato il suo stesso capo di governo e lo stesso ministro.
Se la decisione del Procuratore Generale non verrà immediatamente annullata dal CSM, saremo di fronte alla fine dell'indipendenza della magistratura e in conseguenza dello stesso Stato di Diritto.
Il Presidente Giorgio Napolitano, nonostante sia stato più volte sollecitato, continua a tacere su queste nefandezze dimostrando che la retorica dello Stato e della figura istituzionale di garante della Costituzione Repubblicana non sono diventate, in questa disgraziata Italia, altro che vuote parole.
Quaranta anni fa sono andato via dalla Sicilia perche' ritenevo impossibile di vivere la mia vita in un paese in cui la legalita' era solo una parola del vocabolario, ora non ritengo piu' che sia una vita degna di chiamarsi con questo nome e quindi una vita degna di esserre vissuta quella di vivere in un paese dove l'illegalita' e' diventata la legge dello Stato." Salvatore Borsellino
E io che pensavo che Berlusconi fosse un liberticida.
Oh, lo è.
Ma questi "di sinistra" si stanno rivelando degni compari.
Prodi&Co. hanno vinto la guerra dello Stato contro la magistratura(o meglio, la guerra dei politici contro la magistratura). Uno degli obiettivi della P2 di Licio Gelli (in cui militava anche Silvio, ricordiamolo), che però pensava si dovesse cambiare la Costituzione per farlo. E invece no: la sinistra ci è riuscita semplicemente FACENDOLO. Guardate De Magistris.
Non è uno scherzo. Lo stesso sistema democratico si regge sulal netta e assoluta separazione dei poteri dello stato, che devono fungere da cani da guardia l'uno sull'altro e mai, MAI, sovrastarsi o mischiarsi. Questo requisito è venuto meno quindi, una volta di più, sono costretto a rilevare che non viviamo più in un Paese democratico: siamo in dittatura, una lunga e amara dittatura che, in forma esplicita, dura ormai da 7 anni.
E, da bravi dittatori, questi signori vorrebbero cominciare a impedirmi il diritto di espressione mettendo sotto scacco il mio blog. Il vostro. Tutti.
Dopo l'ufficializzazione della legge DISeguale per tutti, ecco il bavaglio statale all'informazione libera che nemmeno la Cina.
Governo di sinistra?
Sono riusciti lì dove tutti avevano fallito, persino quel fascio rifatto di Silvio. Al limite governo sinistro.
Tutti criticano i cantanti giamaicani perché sono omofobi, senza poi sapere che il libro sacro della religione rastafari è la bibbia etiopica, che con la vostra ha in comune il vecchio testamento.
Invece di guardare a casa nostra... qui è pieno di gente che discute di disfunzioni, malattie, famiglia naturale, e nessuno si accorge del perché.
In effetti non è facile, non c'è un vero motivo, nulla di reale. È solo che siamo stati educati alla morale cristiana.
Tutti chiacchierano.
Tutti dicono che la chiesa è contro gli omosessuali, anzi, proprio non li sopporta e se potesse li cancellerebbe: di sicuro li licenzia. Oh, hanno ragione. Ma perché?
Chi lo ha stabilito l'ordine delle cose? Perché la sola famiglia GIUSTA è quella NATURALE? Perché non chiamarla "famiglia sessualmente differenziata", diversa dalla famiglia "a sessualità omologa"? PERCHE' DARE UN GIUDIZIO DI VALORE?
Perché lo dice dio.
È scritto nel Levitico 18,22 e 20,13: «Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole. (...) Se uno ha con un uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.» (Lv 18,22;20,13).
Chiarissimo.
Vi sembra banale? Lo è. Faciloneria? Lo è. È la fede, che volete farci. Ci educano ad assorbire precetti morali basati su questa roba. Ma vi pare il caso?
Vi lascio con una storiella istruttiva: la dottoressa Laura Schlesinger é una famosa giornalista della radio americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che telefonano.
La simpaticona ha affermato in passato che l'Omosessualità, secondo la Bibbia (sì, proprio come è scritto lì sopra NdGobb) é un abominio, e non può essere tollerata in alcun caso.
Questa è una delle risposte.
--------------------------------------- Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò é un abominio. Fine della discussione. Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle. - Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce (Esodo 21:7). Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita? - Quando sull'altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev.1.9). Il problema é con i miei vicini: loro, i blasfemi, sostengono che l'odore non é piacevole. Devo forse percuoterli? - So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema é come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne s'offendono. - Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi? - Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente? - Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei é considerato un abominio (Lev. 11:10), lo sia meno dell'omosessualità. Non sono affatto d'accordo. Può illuminarci sulla questione? - Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso gli occhiali per leggere... La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'é qualche scappatoia alla questione? - Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo é espressamente vietato dalla Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte? - Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti? - Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei? So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande. Nell'occasione, la ringrazio ancora per essere così solerte nel ricordare a tutti noi che la parola di Dio é eterna ed immutabile. Sempre suo. Un ammiratore devoto. -------------------------------
A suo merito posso dire che ha chiesto scusa in pubblico più volte.
Dopo. Ah, la fede.