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Un giudice ha imposto a FIAT la riassunzione di tre operai rei, a detta di questa, di sabotaggio di una linea di montaggio. Vero, non vero, chissà. Certamente qualcosa è accaduto. Alla lettura del quotidiani è seguito un mio ricordo letterario che vi offro con gioia a dimostrazione che, nel tempo, i sentimenti verso “la fabbrica” son certamente mutati.

“… La fabbrica diventava per me, come per lui, un essere gigantesco che ci strappava da ogni altra preoccupazione, che ci teneva perennemente accesa la fantasia e saldi i nervi, e si faceva amare; – angolo di vita vertiginosa, da cui eravamo soggiogati, mentre credevamo di esserne i dominatori.”
Sibilla Aleramo – UNA DONNA
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:: Tag: riassunzione, fabbrica, licenziamento, assunzione, dolore, fantasia, lavoro, amore
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| Il pensiero del giorno |
02/09/2010
della luce
Autore: banzai43 |
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La luce è per tutti gli occhi;
ma non tutti gli occhi sono per la luce.
Freuchtersleben, AFORISMEN
 Immagine acquisita in rete
Dove c’è la luce, c’è anche l’ombra!
Dovrebbe non piacermi la luce,
perché proietta ombre?
Wilhelm Lubke
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:: Tag: vita, ombra, luce, male, bene, piacere
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Gli annunci pubblicitari sono ormai così numerosi che diamo loro solo un’occhiata negligente; perciò è diventato necessario attirare l’attenzione con la magnificenza delle promesse e con un’eloquenza a volte sublime e a volte ridicola.
Samuel Johnson
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del tempo …
L’unica cosa veramente nostra che la natura ci ha dato è il tempo, un bene sommamente fuggevole che noi ci lasciamo togliere dal primo venuto. Nessuno che abbia portato via del tempo a un altro pensa di essere debitore di qualcosa, mentre è questo l’unico bene che un uomo non può restituire, neppure con tutta la sua buona volontà.
Seneca
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:: Tag: bene, esistenza, tempo, furto, vita, restituzione, angheria, debito
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Mi mancano le rondini
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Milano, quarto piano, 87 scalini tutti a piedi in una casa di ringhiera alla periferia nord della città. Là ho abitato dai 12 al 25 anni. Là ho giocato con gli amici nell’ampio cortile.
Gli ingressi delle case affacciati alla fine degli scalini, altri lungo la ringhiera sovrastante la corte, gli ultimi nel vano che formava la ringhiera quando piegava ad angolo retto, verso destra.
Quarto piano; quello del miracolo di ogni primavera. All’interno della tromba della scale, in un angolo dell’alto soffitto, una coppia di rondini riprendeva possesso del nido che la stessa o un’altra coppia avevano abbandonato l’autunno prima per migrare verso terre più calde e profumate.
Cosa avrà indotto la prima coppia a costruire il nido per la famiglia proprio là e perché, successivamente, molte altre hanno deciso di manuterere il nido e farvi crecere i propri piccoli?
Non ho ricordi del luogo senza il nido, ma rammento la gioia di tutti nello scoprire, un mattino, che le rondini erano tornate. E che festa quando dal nido spuntavano beccucci e testine implumi. Si moltiplicavano i sorrisi e l’andirivieni volante e sempre più veloce, di mamma e papà per soddisfare il petulante cinguettio delle piccole gole ingorde.
Non abito più là da decenni, ma non ho mancato d’interessarmene. Niente più nido ne rondini. Una primavera non son tornate e da allora anche se inconsapevolmente, mi mancano. Cerco in cielo, vanamente, i loro ghirigori e mi mancano. Sono triste.
...
Finita la scuola la mamma, da bambino, mi accompagnava nel Trentino dalla nonna con la quale passavo gran parte delle vacanze scolastiche
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Maschio, milanese, nato nel dicembre del 1943, ex Dirigente di banca, pensionato dal 2005. M'interessa la Poesia (i miei post dimostrano che ci provo anch'io), la lettura, la musica (molto il jazz), la natura e la pesca (ma le catture le rilascio, con attenzione, subito)....
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Sto leggendo
"Suttree" di Cormac McCarthy. Letture più recenti: "Uomini che odiano le donne" e "La ragazza che giocava con il fuoco" di Stieg Larsson; "L'ombra di quel che eravamo" di Luis Sepulveda.
Ho visto
Films: "Pericolo pubblico". Piuttosto buono direi.
Teatro: "La bella e la bestia" (una rottura); "La serva amorosa" (Goldoni), amabilissimo; "Italiani si nasce., e noi lo nacquimo", che qualche sorriso riesce astrapparlo.
Il pensiero di oggi
"L'uomo intelligente al sostenitore stupido preferisce l'oppositore capace" (banzai43). E ancora: "E' proprio di un uomo libero non essere soggetto ad un altro" (Aristotele) e in ultimo: "La musica è come l'Amicizia: un Inno alla Gioia" (Tina Subelli)
Odio
Nessun odio, ma non sopporto CHI NON ONORA LA PAROLA DATA.
Adoro
Pittura, scultura, fotografia, musica (soprattutto jazz), la pesca e le persone interessanti. E lo spostarsi, il muoversi (bicicletta o aereo, che differenza fa? l'importante è ANDARE).
Abbigliamento
Per quanto possibile sportivo.
Vorrei che
Fossimo tutti un poco meno spocchiosi (io per primo) e più disponibili verso il prossimo.
Mi piacerebbe che mi regalassero
La massima tranquillità, grande capacità di giudizio, amicizie sincere.
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