Galeazzo il cantautore pazzo Ti invita ad ascoltare i suoi folli progetti musicali, puoi inoltre chiedergli di comporre per te o per chi pare a te, una canzone inedita e dedicata.... clicca su SCRIVIMI e in qualche giorno la troverai condivisa in rete...e non costa un centesimo!
I brani dedicati faranno parte del mega album "Dediche Schifose"
Tutte le canzoni di Galeazzo sono condivise in rete e scaricabili su:
www.galeazzo.altervista.org
(Realizzato dall'amico
Simoneraul
)
"Dediche Schifose"(album sempre in aggiornamento)
2006 - 01 - Giacomo Cambia mobile
2006 - 02 - Joris & Yuri
2006 - 03 - Raissa Dammela
2006 - 04 - Federico e il cucù di Casablanca
2006 - 05 - L'elettore Cristian Codenotti(speciale elezioni 2006)
2006 - 06 - Simona lascia L'arno
2006 - 07 - Andrea ti Kini
2006 - 08 - Andrea, le rose, gli spini
2006 - 09 - Karate a Positano
2006 - 10 - La tribù dei SimoneRaul
2006 - 11 - Bio Pio Amore Mio
2006 - 12 - Il Pizzanculo di Noemi
2006 - 13 Clemente Cane Deficiente
2006 - 14 Barbara (cazzo che misurina di cozza!
2007 - 01 Il sorcio Ferdinando
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"ABORTI NATI MORTI" (in cantiere)
01 - TuMiTurbi - testo di Cristian Codenotti
02 - ibruTiMuT(Via Le Mosche Dalle Moschee)
03 - Gilbert Il Maniaco - testo di Astorre
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"In Viaggio col Messia" 
01 - Alba tragica
02 - Trascendental Tango(monster version)
03 - La mazurka Hare Krhsna
04 - Trascendental Tango
05 - Battibecco primavera(versione della mutua )
06 - Sorpresa n. 1
07 - Metà perestroika(e l'altra metà???)
08 - Gùbbol Gàbol(Gubbel Gabel)
09 - Ponte Ponente(Ponte Pita, Pita Perugia)
10 - Song For A Shit(grazie Francesco, grazie Augusto)
11 - Fatto Di Ceramica(Marione Docet)
"Antroposofia"
01 - Eco Immaginario
02 - Gallina Tic Tac
03 - Il Gatto Stramazzone
04 - La Topazèga(La canzon del sorcio cilorbo)
05 - Anomalie Dal Marocco
06 - La Conta
07 - 20 Gradi Di somaro
08 - Il petalo inglese
09 - Dubbi Dubi Du
01 - La ballata di Luther Blisset
"Libera Nos"(in cantiere)
01 - Carillon on heaven's door
02 - Grilli e formiche
03 - L'immerdato!
04 - Amore Bello secondo me
05 - Ranocchia Fradicia(coro di Astorre)
06 - "IL CAVALLO PARCHEGGIATO"
"Orio al Serio"(in cantiere)
01 - La ballata di Luther Blissett
02 - L'eredità del 1989
03 - Dove sarà(Angiolino 30-04-1919 + 06-07-2006)
04 - La ballata dell'alta società(
Articolo pubblicato sulla rivista musicale “RUMORE” di Aprile 2006
OUTSIDER
di Vittore Baroni
Galeazzo Acquabassa
Probabilmente siamo tutti quanti un po’ degli “outsider”delle sette note, quando improvvisiamo a squarciagola sotto la doccia o strimpelliamo indolenti una chitarra prima di infilarci nel letto. Così è sempre stato, da quando l’uomo ha cominciato a battere ritmi con pietre e bastoni. Con la differenza che, se un tempo certe esternazioni musical-terapeutiche restavano confinate entro le mura domestiche, in epoca di audio blog e file sharing chiunque è in grado di mettere in circolazione i propri deliri sonori. Può allora succedere, smanettando in peer-to-peer, di trovare nei commenti degli utenti, tra uno slogan pro e anti-Berlusconi o tra un “download ‘velocizzare eMule’, spiega tutto” e un “‘velocizzare eMule’ è una cazzata”, la pubblicità occulta di misteriosi personaggi che autopromuovono, protetti da fantasiosi nomi di battaglia, le proprie casalinghe opere video/musicali. E se la rete ancora non è riuscita a partorire, come qualche anno fa molti avevano ottimisticamente auspicato, le sue “star” alternative al grande business musicale - le major, anzi, col grimaldello dell’iPod hanno alfine iniziato la grande colonizzazione imperialista del web - sono perlomeno fiorite qua e la tante piccole e oscure “leggende urbane”.
Improvvisandomi ricercatore sul campo alla Irwin Chusid, ho dunque selezionato e rintracciato uno di questi musicisti da micro-culto internettiano: come resistere, del resto, ad un invito perentorio quale “scaricate Galeazzo Acquabassa, cantautore folle”? Un rapido download di quello che pare essere l’album più recente del nostro, In viaggio col Messia, conferma la natura alquanto pazzoide del fantomatico Acquabassa: pseudo-cantautorato unplugged che mette in satira e mazurka la vita coniugale degli Hare Krishna, cita canti popolari russi e padani, traduce Guccini in slang anglo-burino (Song for a Shit) o muta zuccherosi melodismi sanremesi (Battibecco Primavera) in gutturali rantoli multidialettali, con titoli come Gùbbol Gàbol e Metà Perestroika. Pur nella loro ingenuità parodistica a bassa fedeltà, le “canzoni” posseggono un loro humour surreale e perfino un’effimera e ruspante “poetica”, più sottile della goliardia erotomane alla Gem Boy (altro personaggio che alla diffusione in rete deve la sua sotterranea reputazione stra-cult) o dell’insistito virtuosismo zappiano di Elio e soci. Da un brano di Galeazzo non sappiamo mai se aspettarci una fulminea e sardonica gag (vedi La Conta), uno sketch da Zelig dopolavoristico o una farneticazione di demente cantautorato lo-lo-fi. In un universo di suoni leccati e iper-prodotti, volete mettere lo stupore di ascoltare pezzi che sembrano composti al cesso in tre minuti?